Vague Thoughts, Incomplete Stories & Random Ideas

Non era né la vecchiaia né noia né malattia né stanchezza che lo stava uccidendo. La causa si nascondeva nei mobili della sua vecchia casa. Nei cassetti e negli armadi e fra le tante carte ingiallite.

Era tutta colpa del mostro che usciva di notte dagli angoli più insospettabili, e mentre l’uomo dormiva gli si avvicinava in silenzio, e mordeva via un pezzo dell’addormentato sognante per poi fuggire di nuovo nell’oscurità della notte, in uno di quei mobili, nei cassetti, fra le tante carte ingiallite.

Ogni notte succedeva così, da molti anni. E più passavano gli anni, più quel povero uomo stava sparendo, rinsecchendosi, rannicchiandosi, divorato lentamente nel corso di decenni, sentendosi inutile al mondo, consapevole che la sua esistenza non serviva a nient’altro che non fosse nutrire quel terribile mostro che si chiamava nostalgia.

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